È possibile viverci dentro con dignità

La domanda più frequente ricevuta ieri durante la visita dei giornalisti è stata: ‘è questa la dimensione reale di una cella?’. Non sembra possibile che uno spazio di poco più di 9 metri quadri possa essere organizzato e curato rispettando la dignità e i bisogni della persona. In realtà non sembra possibile solo se quello spazio è una cella carceraria, un luogo che possiamo permetterci di dimenticare perché ospita persone che a vario titolo hanno sbagliato. La differenza in questo caso è soprattutto metodologica: abbiamo coinvolto nel progetto gli abitanti stessi della cella. Con loro ci siamo concentrati sui singoli dettagli, su come viene usato il bagno, quante cose avvengono li dentro, a cosa serve un piano di appoggio, quante cose può essere un letto, cosa va riposto, cosa va esposto, ecc. Sono punti che nel dettaglio segnano e determinano la dignità di un’esistenza che può essere piena e di qualità anche in 4×2,7 metri. Oggi si inaugura, vi invitiamo a sedervi e immaginare un po’ di vita nel modulo.

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